CHI SIAMO

 

La penisola italiana ha immensi panorami e borgate antiche, alcune distese sulle vallate, alcune nascoste sui colli, una San Pietro in valle, alta a rimirar la vallata, sia verso nord, sia verso sud, con la sua bella Abbazia del 1200, ora residenza d'epoca.

Sono annesso, assorbito, inglobato nella valle dei miracoli sottostante. Si sale per strade tortuose e inquiete fino alla montagna verde e pietrosa a confrontarsi con il cielo.

E' un luogo di magia serena, dove non avverti il desiderio del ritorno.

E qui lo stupore per la terra e per il bello devono toccarci e farci pensare, a gettare nei propositi d'eccellenza, cibi e vini, il nostro ingegno e minuziose cure.

Aumentando valore la civiltà dei tempi passati e i gesti degli uomini e dei rurali.

Perchè sono certa queste terre, capaci di emozionare sul piano del vivere (per la liturgia e le civiltà della storia e dell'arte, del cibo e del vino), partecipano ai fatti, bada bene, sia eccelsi, sia miserrimi, del passato e del presente.

La terra, ogni singola terra, è la somma ammirevole, oltre e più che dei dati terragni e delle bizzarrie del clima, degli avvenimenti umani in cui ha prevalenza la fatica dell'uomo d'oggi ad ogni livello intellettuale.
 

LA STORIA
 

L’ idea di aprire un ristorante nasce spontanea, legata alla mia grande passione  del mondo vitivinicolo e gastronomico. Già sommelier professionista, delegato AIS di Terni ,Todi e Orvieto ed amante della buona cucina e del buon bere decido di tuffarmi completamente nel magico mondo della ristorazione nel 1996, nasce così, Il Gatto Mammone  di Terni, prendendo spunto per il nome dalle mie origini per metà pugliesi, così la filastrocca del gatto mammone   si trasforma in osteria  dando un’ impostazione al locale molto semplice, dove il tempo, la passione e l’ impegno ci regalano soddisfazioni e crescita, fino a raggiungere la decisione di trasferirci  e portare il nostro sapere in valnerina, incastonati in questo contesto architettonico e naturalistico, intriso di storia  e di pace, L’ Abbazia di San Pietro in Valle, dove IL CANTICO ha preso forma e struttura; un luogo dove poter   svolgere la nostra ricerca   a contatto con l’ ambiente circostante:  una cucina contadina segnata dall’ incontro tra la civiltà dell’olio d’ oliva e la cultura del lardo, arricchita da materie prime peculiari: il tartufo le lenticchie, il farro, i pesci di fiume e di lago, il maiale e il piccione. Ricette legate saldamente ad una cucina del proprio territorio ed alle sue risorse; in parallelo una vasta carta di vini regionali, con un ampio respiro ai vini nazionali ed esteri  di circa 400 etichette.