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Penna -
A.S. Tiber
= 1-4
Una Tiber forza quattro...
Penne in Teverina, 25.09.2004 - Dopo
nemmeno un mese dall'inizio della
preparazione, la A.S. Tiber comincia il suo
cammino nel campionato di Terza Categoria,
Girone C, andando a far visita al Penna,
formazione di Penna in Teverina. Manco a
dirlo, si tratta della trasferta più lunga
del campionato.
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Finito
il tempo degli esperimenti, Lanterna decide
di optare per il 3-4-1-2; il ballottaggio in
linea difensiva tra Ciavola e Pascocci viene
vinto da quest'ultimo, mentre il marscianese
si accomoda in panchina accanto a Ruggeri,
altro escluso eccellente. Per quest'ultimo,
a dire il vero, la panchina era ampiamente
preventivata, vista la limitata autonomia.
Questi
gli undici in campo al fischio d'inizio:
Giusti
Carletti - Marcucci - Pascocci
N.
Bicchieraro - Pini -
Scapicchi M. - Todini
Basili
Rossi - Coata
A
disposizione: Barbanera, Lucchesi,
Milordini, Ciavola, Coletti,
Ruggeri, Mancinelli W.
Sulla
fascia sinistra da segnalare il debutto
assoluto di Todini, al rientro dopo
l'infortunio che l'aveva costretto a saltare
le partite di coppa, e l'assenza di Sarti
per motivi di lavoro. Fa discutere
l'esclusione di Luca Pascocci dalla lista
dei convocati.
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L'undici del presidentissimo Ciliani, che
aveva spronato i suoi ragazzi con un
accorato discorso nei minuti precedenti la
gara, comincia la gara col piglio della
grande squadra, prendendo stabilmente
possesso della metà campo avversaria.
Al 5°
Rossi, imbeccato da Coata, getta alle
ortiche un'ottima occasione spedendo sul
fondo da ottima posizione, ma il gol è
nell'aria e arriva dopo soli 2 minuti.
Coata
sfonda al centro, sfrutta un'incomprensione
tra Posteraro e il portiere Galletti e
insacca abilmente alle spalle di quest'ultimo.
Penna- Tiber 0-1
Il
divario tecnico tra le due compagini appare
davvero troppo consistente: passano 8 minuti
e l'irresistibile Coata conclude con un tiro
maldestro un travolgente azione sul settore
di destra dell'attacco ospite.
Due
minuti dopo Rossi si avventa come un falco
su un invitante tiro-cross del solito Coata,
ma manca la deviazione per un soffio.
Gli
ospiti sono un fiume in piena: la spinta
sulle fasce garantita da Todini e da un
incontenibile Bicchieraro è ben supportata
dal talento di Basili, che innesca le due
ali senza soluzione di continuità. Alle sue
spalle Pini e Scapicchi trovano finalmente
la quadratura del cerchio, dispensando
dinamismo e grinta, senza lesinare una dose
di sano cinismo.
Davanti Rossi e Coata
cercano insistentemente il dialogo, creando
parecchi problemi all'incerta retroguardia
avversaria.
Al 35°
Rossi, in giornata di grazia, fugge sul
settore di destra e tenta di sorprendere
Galletti con un tocco di esterno destro, ma
il raffinato pallonetto del puntero
frattigiano sorvola la traversa.
Passano
5 minuti e di nuovo il capitano pesca Todini
con un micidiale passaggio no look;
Jean Tod si avventa sulla palla ed esplode
un tiro di sinistro che esalta i riflessi di
Galletti, davvero superlativo
nell'occasione.
Al 45°
Scapicchi salta elegantemente Conocchia in
area, ma il difensore del Penna lo atterra:
calcio di rigore sacrosanto che Rossi
trasforma con freddezza, portando le squadre
al riposo sul punteggio di 0-2.
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La
ripresa si apre con una doccia fredda: al 9°
Carletti entra in scivolata su Renghi,
colpendo nettamente la palla, ma
l'arbitro punisce l'intervento con un calcio
di rigore che fa gridare allo scandalo. Dopo
un paio di minuti è lo stesso Renghi a trasformare spiazzando Giusti, dimezzando le
distanze.
Lanterna prova a dare una sferzata alla
squadra sostituendo Rossi con Ruggeri, ma
l'undici frattigiano accusa comunque il
colpo, arretrando istintivamente il raggio
d'azione.
è
lo spezzone di gara più difficile: i
fantasmi di un possibile pareggio annebbiano
le idee della Tiber, che sembrasul punto di subire
un'altra rete.
A
togliere le castagne dal fuoco ci pensa
ancora Coata, che conquista una palla
sull'out di sinistra, facendosi beffe di
Posteraro, e centra per l'accorrente
Bicchieraro, che corona con la rete del 3-1
una prestazione da incorniciare.
La
Tiber comincia di nuovo a macinare gioco, e
per il Penna è notte fonda; entrano prima
Coletti per Bicchieraro, quindi Ciavola per
un claudicante Pascocci, ma la pressione
dell'undici del segretario Marcucci rimane
inalterata.
Al 33°
solo la traversa nega a Ruggeri un gol che
avrebbe fatto epoca: finta e tiro di
destro del Roscio che scarica in rete, ma
la palla incoccia il lato inferiore della
traversa, sbatte sulla linea ed esce
beffardamente a lato.
Continua la girandola dei cambi: prima
Mancinelli sostituisce Coata, poi Lucchesi
rileva Basili e al 45° Ruggeri vede
Scapicchi libero e lo serve al limite
dell'area; il numero 8 inventa un pallonetto
che inisce la sua corsa sotto la traversa,
siglando il definitivo 1-4.
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Prestazione da incorniciare per la A.S.
Tiber, ben oltre le più rosee aspettative;
anche se il Penna non era certamente una
banco di prova probante, il poker degli
ospiti è un segnale importante al resto del
lotto.
Le
pagelle:
Giusti: 6 - una rete subita su rigore e
qualche buona uscita, ma un brivido nel
secondo tempo. Gatto con gli stivali.
Carletti: 6,5 - puntuale e preciso: una
sicurezza. Mastino.
Todini: 6,5 - presidia la fascia con
ordine e si presenta al tiro, ma sembra che
voglia svolgere solo il compitino. Ordinato.
Pini: 6,5 - alza una diga in mezzo al
campo e si immola per la squadra.
Lavoratore.
Pascocci: 6 - controlla la sua zona di
competenza senza troppi affanni. Diligente.
Marcucci: 6 - gara di tutta
tranquillità: non c'è bisogno degli
straordinari. Riposato.
Coata: 7 - una furia. Si getta negli
spazi, si prende qualche calcione, ma non si
ferma mai. Terminator.
Scapicchi M: 7 - tanto fosforo e tanto
fiato accompagnati da una gol d'autore.
Michelangelo.
Rossi: 7 - lotta come un forsennato,
tiene la palla e non eccede negli
individualismi. Protagonista.
Basili: 6,5 - ancora una gara in punta
di piedi, ma quando decide di lasciare il
segno... Zorro
Bicchieraro: 7,5 - macina la fascia
destra con agonismo e intelligenza, segnando
la rete della tranquillità. Eroico.
Ruggeri: 6,5 - lotta contro il tempo, e
vince sempre lui...
Coletti: 6 - se staccasse la roulotte
che ha dietro...
Ciavola: 6 - centimetri e muscoli di
qualità
Mancinelli: 6,5 - la punta di domani
cresce...
Lucchesi: s.v. - passerella finale
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